200 GIORNI PER UNA RISONANZA MAGNETICA SONO DAVVERO TROPPI. IL CONSIGLIERE MARINELLI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Duecento giorni per una risonanza magnetica, 260 per una mammografia, da 90 a 120 giorni per una Tac. Sono “i dati ufficiali dell’Asur” sulle liste d’attesa per esami nelle strutture sanitarie pubbliche delle Marche, che hanno indotto il capogruppo di Per le Marche Erminio Marinelli, a presentare un’interrogazione al presidente della Regione sulla mobilità passiva, costata 32 mln di euro nel 2012. “La razionalizzazione dei servizi sanitari è inevitabile – ammette Marinelli -, e sono d’accordo con la riduzione dei costi amministrativi pur di non tagliare l’offerta sanitaria. Ma non si deve tagliare orizzontalmente senza tener conto che sono più i marchigiani costretti ad andare a curarsi fuori regione, che i cittadini che arrivano qui da altre regioni”. La situazione può migliorare, afferma il consigliere, “ma a patto che Mezzolani e il direttore dell’Asur Piero Ciccarelli accettino un tavolo di lavoro con sindacati e medici”.

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