La Giunta comunale ha approvato il rendiconto che si è chiuso con un avanzo di 2.400.000 euro, lo ha comunicato Morresi, di cui 400.000 destinati agli investimenti e 2 milioni liberi per le spese correnti. Sorgono spontanee alcune riflessioni: avanzo di amministrazione significa che i soldi c’erano ma non sono stati spesi; non è un utile, ma un’incapacità di utilizzare le risorse. E 2.400.000 euro sono davvero un’enormità.
La prima valutazione, quindi, è che si tratti di amministratori incapaci di gestire le risorse, di spendere soldi disponibili. Ciò che sorprende ulteriormente è la mancanza di logica: poche settimane fa è stata avviata una procedura per rinegoziare i mutui. Questo significa che la legge consente di ottenere subito liquidità, e la rinegoziazione permetterà di avere 400.000 euro immediatamente spendibili. Tuttavia, poiché nulla è gratuito, dal 2028 si pagheranno circa 40.000 euro in più all’anno per rate di mutui già precedentemente rinegoziati, allungando il debito e scaricandolo sulle future generazioni.
Ma, se c’erano 2 milioni disponibili per la spesa corrente, perché aumentare il debito per ottenere subito 400.000 euro? La rinegoziazione dei mutui si fa quando si è in difficoltà di liquidità, non quando si dispone già di risorse consistenti. Questo atteggiamento indica una mancanza di attenzione verso i giovani e una gestione che non è nemmeno ordinaria, figuriamoci buona: si spende tutto oggi, rimandando i problemi a chi verrà dopo.
A ciò si aggiunge un altro aspetto poco discusso: le multe sono state improvvisamente raddoppiate rispetto agli anni precedenti, passando da una previsione di 800.000 euro a 1.600.000 euro, con un aumento del 100% senza alcuna spiegazione. Nessuno ne ha parlato o ha giustificato questa scelta: nessuna dichiarazione, nessun post, nessuna interrogazione.
Intanto, molti cittadini rilevano che Civitanova è diventata una città di polizia urbana, con sanzioni elevate, senza tolleranza e senza attività di prevenzione, ma con l’obiettivo di fare cassa.
Nonostante questo aumento di entrate, è stato soppresso il capitolo di aiuto per chi non riesce a pagare l’affitto, penalizzando centinaia di famiglie che prima beneficiavano di questo sostegno. E, nonostante la crescita delle risorse, le tariffe dell’acqua e la tassa sui rifiuti aumenteranno ancora quest’anno, con percentuali a doppia cifra.
Sia per l’avanzo sia per la rinegoziazione dei mutui si è evitato accuratamente di spiegare come verranno utilizzate queste somme. Non lo si dice perché è evidente che molte risorse finiranno in spese inutili, clientelari e di facciata, con un bilancio orientato al consenso elettorale. Ecco perché nessuno si dimette: non c’è una logica politica, ma una logica clientelare fatta di simpatie, amicizie, voti e preferenze.
Povera Civitanova, che meriterebbe molto, molto di più.





Ma con questa amministrazione sarà difficile!! I civitanovesi però non si lamentano , hanno protestato per la squadra di calcio ma di avere pochi servizi e pagare tanto , non gli interessa se lo fa la destra