120MILA CAPI CON ETICHETTE CONTRAFFATTE. A PORTO RECANATI ARRESTATO UN SENEGALESE

I capi d’abbigliamento contraffatti non viaggiano più da un continente all’altro ma vengono prodotti direttamente dove si intende smerciarli. Lo ha scoperto la Gdf durante un blitz all’Hotel House di Porto Recanati: arrestato un trentenne senegalese, che stava applicando su capi anonimi, consegnati da fornitori cinesi, i marchi di note aziende con 2 macchine da cucire con appositi software. Sequestrati 120 mila capi per un valore di 100 mila euro, le macchine e una punzonatrice

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